Agenzie di viaggi e tour operator offrono pacchetti comprensivi di disbrigo di pratiche burocratiche e organizzazione del ricevimento.
A chi intende invece occuparsi personalmente della preparazione delle nozze, proponiamo una serie di suggerimenti.
Per organizzare il matrimonio di tipo concordatario (le nozze religiose hanno cioè valore anche civile) è opportuno innanzitutto rivolgersi direttamente al sacerdote della parrocchia di residenza.
Non è sempre semplice, infatti, ottenere l’autorizzazione per la celebrazione del matrimonio tra cittadini stranieri.
Per gli italiani che scelgono invece il rito civile è prioritario prendere contatti, tramite gli uffici del Comune di residenza, con il Comune dove si è scelto di sposarsi. Occorre, poi, presentarsi con qualche mese di anticipo negli uffici del proprio comune e, con i documenti di entrambi gli sposi, redigere una dichiarazione di matrimonio.
L’ente, a sua volta, fisserà la data della “promessa”: i fidanzati manifesteranno, all’ufficiale di stato civile, la volontà di sposarsi.
Poi, saranno effettuate le pubblicazioni nei Comuni di residenza degli sposi e in quello dove sarà celebrato il matrimonio.
Dopo otto giorni di pubblicazione (comprendendo due domeniche successive) e quattro giorni dal termine delle stesse, sarà rilasciato il nulla osta, valido per 180 giorni.
Per il matrimonio tra cittadini stranieri, è invece necessario completare la pratica con un "certificato di capacità matrimoniale" rilasciato dall'autorita dello Stato di origine.


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