Estesa su circa 1128 ettari di superficie e 40 chilometri di fascia costiera, l'Area Marina Protetta "Punta Campanella" coinvolge i comuni di Massa Lubrense, Sorrento, Sant'Agnello, Piano di Sorrento, Vico Equense e Positano.
Il suo scopo è quello di preservare uno dei tratti della costa italiana più belli e ricchi sotto il profilo naturalistico e culturale.
L'area marina protetta è suddivisa in tre zone, interessate da gradi differenti di tutela: zona A (riserva integrale), zona B (riserva generale) e zona C (riserva parziale).
Nella zona A di riserva integrale, e per questo a più alto grado di tutela, non sono consentiti l’accesso, la navigazione, la sosta di navi e natanti di qualsiasi genere, la balneazione, la pesca professionale e sportiva e le immersioni subacquee non autorizzate dall’ente gestore.
Nella zona B è consentito l’accesso, con autorizzazione dell’ente gestore, alle imbarcazioni a motore per visite guidate, la pesca professionale regolamentata ed autorizzata, mentre è vietata la pesca subacquea e l’ancoraggio libero.
Nella zona C, comprendente la maggior parte dell’area marina, è consentito l’accesso alle barche a motore fino a 18 metri a velocità non superiore ai 10 nodi, la balneazione, le immersioni guidate, la pesca professionale e quella sportiva, autorizzate dall’ente gestore.
Da Punta del Capo, nel Golfo di Napoli, a Punta San Germano sul versante del Golfo di Salerno, sono un susseguirsi di verdi promontori e accoglienti insenature.
Tra le tante, la più famosa, è sicuramente la Baia di Jeranto che offre ad ogni visitatore un paesaggio unico nella sua bellezza, situata nei pressi di Punta Campanella con le bellissime grotte del Capitello, Zeuzinada e Solara.
Altrettanto suggestivo è il fiordo di Crapolla, nonché approdo di pescatori, sulla cui spiaggia è presente un gruppo di case dette “monazeni”, utilizzati come ricovero e come riparo delle reti da pesca e delle masse.
Molteplici sono le attività che si possono intraprendere all’interno dell’area protetta.
Infatti, in zona, ci sono numerosi centri diving che organizzano immersioni subacquee che danno la possibilità di ammirare paesaggi tra i più suggestivi al mondo.
Oppure è possibile scegliere anche di trascorrere una giornata di pescaturismo a bordo di imbarcazioni da pesca che consentono di far conoscere agli ospiti le attività marinare più tradizionali.
L'area si estende anche a terra, dove sono presenti degli itinerari pedonali segnalati al suolo con strisce di vernice colorata, accompagnate spesso da mattonelle maiolicate recanti i colori segnavia, le direzioni da seguire e le distanze.
Le passeggiate si snodano tra limoneti ed uliveti, lungo mulattiere e sentieri, attraverso castagneti e querceti, per raggiungere antichi casali, memorie archeologiche, torri saracene, punti panoramici.


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