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Meta

Meta

Il suo nome lo deve ai romani. Punto d’arrivo di una strada che partiva da Vico Equense, attraversando i monti Lattari. Sotto la dinastia dei Borbone si realizzò l’attuale collegamento, migliorato nel tempo, e che collega Castellammare alla Costiera. È qui che sorgeva un tempio dedicato a Minerva, sostituito da una chiesa paleocristiana e, nel Settecento, dalla Basilica della Madonna del Lauro, sua patrona.

Cantieri navali di Alimuri

I Greci con l’aggettivo “alimurei ζ” indicavano uno dei loro cinque punti d’approdo nella Penisola Sorrentina, caratterizzato dallo scorrere rumoroso d’una cascata che sboccava a mare ad Alimuri. Dal 1650 si sviluppò l’attività dei cantieri navali di Alimuri che esistevano dal 1200. Ma il boom economico es

A Meta si sente subito la presenza di un ambiente del tutto particolare: placide case d’altri tempi che mostrano di non aver nulla in comune con le moderne ville borghesi. Sono le case dei capitani di lungo corso, degli armatori dell’antica marineria napoletana, costruite a partire dalla seconda metà del Settecento fin verso la fine dell’Ottocento. Spesso la casa si apre con un portale in pietra vesuviana che spicca in grigio-scuro sul bianco intonaco della facciata.
L’Ottocento fu il secolo d’oro della vela e la marineria metese ne fu all’altezza. Col tramonto di questo tipo di navigazione sopraggiunse la decadenza, interrotta solo dal turismo.

Meta oggi

La risorsa principale di Meta sono le sue belle e ampie spiagge, facilmente raggiungibili in auto e dotate di parcheggio: prerogative che rendono unica Meta nel contesto della Penisola Sorrentina.
Meta si è perciò ritagliata negli anni un ruolo ben preciso: quello di offrire a turisti e a residenti un turismo balneare classicamente inteso (stabilimenti, spiagge sabbiose, fondale non troppo profondo, etc) “servizio” svolto egregiamente. I Metesi hanno riversato nell’industria turistica il genio e l’iniziativa che li ha sempre contraddistinti, e che in passato dedicavano all’industria cantieristica.

Da Sorrento a

Distanza: 5 km. In auto/moto: percorrere corso Italia attraversando i comuni di Sant’Agnello e Piano di Sorrento.

In autobus: con le autolinee della Circumvesuviana.

Info e Numeri Utili

Polizia municipale: tel. +39 0818088020
Uffici Postali: Via Marconi 2 Pro loco:
Ufficio Informazione Turistica – Via Flavio Gioia, 1 tel. +39 0815322707